Il sindaco Mismetti: «Fate maggiore attenzione»

di Chia.Fa.

Tolleranza zero. Per tentare di cambiare passo ad un sistema di raccolta differenziata che stenta a prendere quota il Comune di Foligno si decide a sfoderare l’arma delle sanzioni. Da lunedì gli agenti della polizia municipale e personale Vus passeranno al setaccio tutti i quartieri della città per controllare che la pratica virtuosa, dove presente, venga correttamente seguita dai cittadini.

Sanzioni fino a 500 euro E le multe per chi sgarra saranno salatissime. Già, perché i verbali che gli agenti della municipale potranno elevare oscilleranno tra i 25 e i 500 euro a seconda, naturalmente, del grado di inciviltà. Anche perché, come spiega una nota dell’Ente, di spazi per migliorare le percentuali di raccolta differenziata all’interno dei confini comunali ce ne sono eccome.

Troppa indifferenziata Basti pensare che secondo una stima Vus, gestore del servizio di raccolta, in un quartiere abitato da circa 240 famiglie ogni settimana si raccolgono tra gli 8 e i 10 quintali di spazzatura non differenziata, perlopiù abbandonata accanto ai cassonetti in barba al servizio porta a porta attivo in buona parte della città e, inutile dirlo, al decoro della città.

Serve cambio di passo Un’accelerazione sulla pratica virtuosa, del resto, è inevitabile. La percentuale di differenziata registrata nell’ultimo trimestre dal Comune di Foligno si attesta intorno al 43% a fronte dell’obiettivo del 50% da raggiungere entro la fine dell’anno, pena sanzioni a carico dell’Ente. Del resto è lo stesso presidente Vus, Giorgio Dionisi, a precisare che «c’è ancora una percentuale di cittadini che deliberatamente sceglie di non conferire correttamente i rifiuti».

Sindaco: «Fate maggiore attenzione» Ad articolare le motivazioni all’origine del provvedimento è direttamente il primo cittadino Nando Mismetti che spiega: «Dopo il lungo periodo di sensibilizzazione è arrivato il momento di chiedere maggiore attenzione ai cittadini, la presenza congiunta di vigili urbani e tecnici non vuole essere punitiva ma occorre fare i controlli per migliorare la percentuale di differenziata e per consentire, entro il 2013, di eliminare gli attuali cassonetti nel centro storico».