Polizia sul posto (foto U24)

Punta la pistola contro la moglie poi scappa in auto alla polizia. Sono scattate le manette ai polsi di un cinquantenne italiano fermato dopo un breve inseguimento dagli uomini della squadra volante allertati dalla donna rimasta all’interno dell’abitazione.

Punta la pistola contro la moglie L’allarme è scattato nella tarda serata di mercoledì quando la poveretta ha chiamato il 113 per chiedere aiuto a seguito delle minacce subite con l’arma e all’allontanamento del marito, fuggito in auto. Mentre gli agenti si dirigevano nell’abitazione hanno incrociato la vettura e subito intimato l’alt a cui il cinquantenne ha reagito accelerando e tentando di seminare la pattuglia. Nel giro di una manciata di chilometri, i poliziotti hanno raggiunto l’uomo e sono riusciti a fermarlo, trovandogli addosso la pistola che poco prima aveva puntato contro la moglie.

Arrestato Dai controlli compiuti l’arma è risultata intestata a un familiare deceduto da anni. Agli agenti il cinquantenne ha quindi spiegato di aver tenuto dopo la morte del parente non soltanto la pistola ma anche un fucile detenuto in casa senza tuttavia procedere mai a regolarizzarne il possesso. Entrambi le armi da fuoco sono state sequestrato dagli uomini del vice questore aggiunto Bruno Antonini, mentre a suo carico è scattato l’arresto per minaccia aggravata, porto e detenzione illegale di arma da fuoco così come disposto dalla procura della Repubblica di Spoleto.

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