I finanzieri di Foligno impegnati in una normale verifica fiscale hanno individuato, all’interno di un fabbricato, esposti per la vendita al dettaglio, numerosi accessori per l’abbigliamento, bigiotteria varia e articoli per la casa privi dell’etichettatura.
Mancano le etichette Nessuna indicazione quindi sulla composizione dei tessuti, né sulle modalità di lavorazione. Manca persino l’indicazione del produttore o del responsabile dell’immissione in commercio all’interno della comunità economica europea.
Il sequestro Sono quasi 9.000 i pezzi che i militari hanno così sottoposto a sequestro amministrativo. I controlli, tiene a precisare la guardia di finanza, «sono essenzialmente finalizzati a tutela del regolare svolgimento del libero mercato, proprio perché la vendita di tali prodotti privi delle garanzie che la vigente normativa sia nazionale che comunitaria richiede, costituisce anche un atto di concorrenza sleale nei confronti della maggioranza dei commercianti che rispettano le leggi in materia».
