«La sicurezza a Foligno deve essere intensificata, mentre il sindaco sembra solo impegnato a ironizzare sulle richieste dei vigili urbani». Dopo i colpi esplosi al rione La Mora e l’aggressione di un gruppo di stranieri ai danni di un giovane di Trevi, il consigliere comunale Stefania Filipponi (Impegno civile) va all’attacco del sindaco Nando Mismetti sul tema della sicurezza.
MISMETTI: «CITTA’ NON E’ IN MANO AI TEPPISTI»
Filipponi:«Basta minimizzare, problema serio» Del resto in fase di discussione e approvazione di bilancio, Filipponi aveva proposto attraverso un emendamento di potenziare il sistema di videosorveglianza nel centro storico, dove si sono consumati entrambi gli episodi, e nelle frazioni. Ma l’iniziativa è stata bocciata dalla maggioranza del consiglio comunale: «Nonostante la sinistra continui ad affermare che Foligno è una città sicura, il tema della sicurezza dovrebbe essere una priorità per l’amministrazione comunale, i recenti e gravi fatti non possono ascriversi a episodi di teppismo, così come la crescente domanda di sicurezza merita la massima attenzione ed interventi immediati, anche con azioni sinergiche tra i vari organismi di polizia, in un ottica di sviluppo dello standard quantitativo e qualitativo del servizio erogato».
Sciopero dei vigili urbani di Foligno Ma secondo Filipponi, nonostante il tema sia sensibile, «Il sindaco, invece, pare solo interessato a minimizzare la questione e a polemizzare con i vigili urbani (in sciopero il 15/9, ndr), che hanno diritto quanto meno a un incontro con l’amministrazione e non a battute ironiche, chi governa – scrive – chi governa deve saper proporre soluzioni concrete, servono progetti politici che sappiano offrire risposte efficaci alle molte questioni che il tema della sicurezza urbana pone alla responsabilità pubblica»
