Quattro, cinque coltellate al collo e alle mani. Ha perso la testa il tunisino di 45 anni che sabato sera ha aggredito l’ex convivente, anche lei straniera, in un appartamento del centro storico di Foligno. Mosso probabilmente dalla gelosia l’uomo si sarebbe presentato a casa della donna in cerca di un chiarimento. Una volta all’interno, però, avrebbe afferrato un coltellaccio da cucina e le si sarebbe scagliato contro più volte. La donna è stata trasportata all’ospedale di Foligno dove le sono state medicate le ferite, tutte fortunatamente di lieve entità. Ai polsi del nordafricano, invece, sono scattate immediatamente le manette, per lui l’accusa è di lesione personali aggravate dall’uso delle armi.
L’aggressione Probabilmente non riusciva a darsi pace per quella storia troncata di recente e per questo, sabato sera intorno alle 22, un tunisino con regolare permesso di soggiorno è tornato a suonare il campanello dell’abitazione della ex. Ma tra i due è subito scoppiato un violento litigio. Urla, grida, qualche spintone, poi quella lama, tirata fuori all’improvviso da un cassetto della cucina, e le coltellate che puntano dritto al collo, ma anche alle mani. Nonostante il terrore, però, la donna riesce ad allertare i carabinieri.
L’arresto Nell’appartamento i militari trovano il 45enne con il coltello ancora in mano, pronto a colpire di nuovo, lo disarmano lo arrestano con l’accusa di lesioni personali aggravate dall’uso di armi, il tunisino è tuttora trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma in attesa della convalida dell’arresto. La donna, invece, ha riportato diverse ferite al collo e alle mani, fortunatamente superficiali, e le è stata diagnostica una prognosi di una decina di giorni.


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