Un uomo di 50 anni residente a Foligno è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio dopo essere stato sorpreso mentre cedeva marijuana a un automobilista. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi in una strada cittadina nell’ambito di un’attività di controllo sul fenomeno dello spaccio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’attenzione si era concentrata su alcuni movimenti ritenuti sospetti nella zona. Durante un servizio di osservazione è stato notato uno scooter affiancarsi a un’auto in sosta. Dopo un rapido scambio, gli operatori sono intervenuti identificando i due uomini coinvolti.
Gli accertamenti hanno consentito di verificare che il conducente dello scooter aveva appena consegnato all’automobilista, un trentenne italiano, un involucro contenente circa 3,5 grammi di marijuana, ricevendo in cambio una banconota da 50 euro.
La successiva perquisizione nell’abitazione del cinquantenne ha portato al ritrovamento di ulteriore sostanza stupefacente. All’interno di un barattolo nascosto nell’armadio della camera da letto sono stati trovati 88 grammi di marijuana e due panetti di hashish per un peso complessivo di 81 grammi. Complessivamente sono stati sequestrati circa 172 grammi di droga.
Nell’abitazione è stata inoltre trovata una bilancia ritenuta utilizzata per il confezionamento delle dosi. Il materiale è stato posto sotto sequestro.
L’uomo è stato quindi arrestato e posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Spoleto, in attesa dell’udienza con rito direttissimo. Durante le verifiche si è inoltre rifiutato di sottoporsi agli accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. Per questo motivo gli sono stati ritirati la patente di guida e sequestrato il motociclo.
L’acquirente, un trentenne, è stato segnalato alla prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.
Nei giorni successivi il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Spoleto ha convalidato l’arresto. L’uomo ha quindi patteggiato una pena di un anno e quattro mesi di reclusione e una multa di 1.800 euro.
