di Iv. Por.
Sembrava un plico bomba, invece era un portafogli. Sono dovuti intervenire gli artificieri dei carabinieri per placare i timori dei dipendenti della sede delle’Agenzia delle entrate di Foligno.
Pacco sospetto Di questi tempi, chi lavora all’Agenzia delle entrate non dorme sonni tranquilli, dopo gli episodi avvenuti in diverse parti d’Italia di pacchi bomba inviati e in qualche caso, purtroppo, che hanno colpito l’obiettivo. Così, giovedì mattina, quel plico giallo con il mittente «Commissariato di polizia» ha fatto insospettire i dipendenti, che hanno chiesto l’intervento degli artificieri dei carabinieri.
Niente bombe Agli esperti di esplosivi è bastato poco per capire che non c’era alcuna bomba nel pacco: all’interno, una volta aperto, hanno invece trovato un portafogli, un codice fiscale e alcuni post-it con gli appunti di un dipendente. Il mittente era in effetti il Commissariato che, non riuscendo a rintracciare il proprietario, ha messo tutto in un plico indirizzato al suo luogo di lavoro.

