Espulso dall’Italia per cinque anni ma viene pizzicato dagli agenti della polizia ferroviaria di Foligno a bordo di un treno. Sono stati gli uomini del comandante Alessandro D’Antoni impegnati in un servizio di scorta a bordo treno sulla tratta Padova-Foligno a notare il comportamento schivo e quindi sospettoso del trentenne di nazionalità straniera subito sottoposto a controllo. L’uomo, già noto alle forze di polizia e indagato per abusi sessuali ai danni di una minorenne, ha fornito il biglietto e poi anche il documento d’identità. I poliziotti muniti di tablet hanno potuto verificare immediatamente le pendenze giudiziarie del trentenne che è risultato gravato da un’espulsione valida per cinque anni. Alla richiesta di chiarimenti l’uomo ha giustificato il reingresso in Italia affermando di non sapere dove andare, è stato denunciato per l’inottemperanza, oltreché ulteriormente segnalato per la nuova espulsione ed accompagnato negli uffici della questura di Bologna per la relativa esecuzione.
Foligno, 30 enne espulso per cinque anni pizzicato in treno
