Un uomo armato di pistola ha sparato venerdì sera al segretario del vescovo di Firenze, il folignate Giuseppe Betori. Il segretario, don Paolo Brogi, è rimasto ferito all’addome e si trova ora in ospedale dove però non sarebbe in pericolo di vita. Il vescovo è illeso. La pallottola ha sfiorato il fegato ma non ha leso organi vitali. Per il ferimento è stato fermato un 70enne italiano, pare un clochard, in stato confusionale.
Fermato clochard Un uomo le cui caratteristiche corrispondono alla descrizione di quello che ha sparato al segretario del vescovo di Firenze Giuseppe Betori è stato bloccato dalla polizia in piazza Santo Spirito. L’uomo aveva con sé una pistola scacciacani. Si tratterebbe di un clochard, così come altri 5 uomini fermati in precedenza e portati in questura.
Betori: «Provo misericordia» «E’ un episodio spiacevole ma sono sereno – sono le prime parole di Betori -. Fa parte della missione di un vescovo incontrare la gente e tra questa c’è anche chi non e’ animato da buone intenzioni, ma verso tutti, anche verso costui, il vescovo ha sentimenti di misericordia».
La ricostruzione Secondo le primissime informazioni il ferimento è avvenuto alle 19.45 nel garage del vescovado. L’uomo, armato di pistola, dopo aver seguito la macchina di Betori che rientrava avrebbe voluto parlare con il vescovo. Poi, don Paolo avrebbe detto all’uomo che non era quello il momento per discutere e qui sarebbe partito il colpo di pistola che ha ferito il segretario di Betori, che si trovava ancora nell’auto. L’uomo che ha sparato ha anche minacciato il vescovo con frasi sconesse ma non ha fatto fuoco contro di lui. L’uomo è poi riuscito a fuggire e in tutto il centro cittadino è scattata la caccia all’uomo da parte della polizia. Si tratterebbe di un clochard 70enne. La sede arcivescovile, in piazza dell’Olio, dietro al duomo di Firenze, è chiusa al traffico e presidiata dalle forze di polizia. Don Paolo Brogi è originario di Castel Fiorentino. Prima di diventare segretario particolare dell’arcivescovo di Firenze è stato cappellano all’Impruneta e poi parroco a Montelupo.
Escluse lesioni a organi vitali Don Paolo Brogi è stato sottoposto a una tac all’ospedale fiorentino di Santa Maria Nuova, dove viene effettuato un intervento esplorativo in sala operatoria. Secondo fonti sanitarie, la tac avrebbe escluso lesioni a organi vitali. Tuttavia, i chirurghi sono intervenuti per valutare direttamente l’importanza delle lesioni.
Renzi e Rossi: sconvolgente «Quanto è accaduto è un episodio sconvolgente, a Firenze un gesto così lascia tutti senza parole». Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi lasciando palazzo vescovile dopo aver fatto visita all’arcivescovo monsignor Giuseppe Betori. «Ho visto il vescovo sereno e forte, ma preoccupato per don Paolo – ha aggiunto – . Le notizie sul segretario non sono drammatiche, ci abbiamo parlato». Secondo il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi è «difficile che si tratti di uno squilibrato. Non posso non avvertire questo episodio come un fatto che si inserisce in un quadro generale di incertezza e di sovvertimento dei punti di riferimento nel paese», ha detto dopo aver fatto visita all’arcivescovo di Firenze Giusppe Betori. «E’ un evento che lascia allibiti: c’è preoccupazione per don Paolo Brogi anche se – ha aggiunto Rossi – le notizie dall’ospedale sono confortanti».


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