di Chia.Fa.

Pubblicavano inserzioni di finte case vacanze in località marittime di mezza Italia e truffavano per il valore delle caparre famiglie e gruppi di giovani con le valige già pronte.

Truffa della casa per le vacanza Sono otto i soggetti residenti in Campania, tra cui un paio di donne, tutti di età compresa tra 40 e 50 anni, denunciati dai carabinieri di Amelia a margine di un’attività di indagine scaturita dal raggiro subito da una signora residente nel borgo umbro. La donna aveva infatti versato 500 euro su carta prepagata per bloccare un alloggio sulla costa abruzzese, salvo poi non riuscire più a mettersi in contatto col finto proprietario, che aveva anche provveduto a cancellare dal sito web l’annuncio per l’affitto della casa.

Sei alloggi finti nel mirino dei carabinieri di Amelia Da qui la denuncia presentata contro ignoti in caserma e gli accertamenti compiuti dagli uomini del capitano Michele Basilio che hanno scoperto un giro di truffe sulle vacanze estive. Otto i soggetti che i carabinieri sono riusciti a collegare attraverso il numero della carta prepagata, quello del cellulare e pure le inserzioni delle finte abitazioni per le vacanze, che a rotazione venivano pubblicizzate dai campani, per lo più disoccupati e in alcuni casi anche con precedenti specifici.

Le raccomandazioni In banca dati è emerso che il gruppo aveva già truffato altre famiglie e gruppi di giovani, proponendo alloggi inesistenti, incassando la caparra e poi facendo perdere completamente le proprie tracce. A carico degli otto è scattata la denuncia per truffa aggravata ma i carabinieri invitano comunque a prestare molta attenzioni agli annunci pubblicati su internet e a non versare come anticipo o caparra somme di denaro su carte prepagate di persone sconosciute.

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