Dopo i controlli di San Valentino, arrivano quelli della festa della donna. La guardia di finanza di Perugia l’8 marzo ha scoperto otto lavoratori in nero e ha compilato 14 verbali per mancata emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale.
I controlli Nell’ambito della sinergia tra il comando provinciale della guardia di finanza di Perugia, la locale Direzione provinciale del Lavoro, la Direzione della Sede di Roma e l’Ufficio territoriale di Perugia della Siae, il giorno della festa della donna, 16 pattuglie hanno eseguito numerosi controlli finalizzati al contrasto del lavoro nero o irregolare e in materia di scontrini e ricevute fiscali. In particolare, sono stati passati al setaccio 65 esercizi commerciali (bar, ristoranti, pizzerie, fiorai etc.) localizzati al centro di Perugia ma anche a Foligno, Assisi e Città di Castello.
I risultati Trovati negli esercizi commerciali otto lavoratori in nero. Ai titolari è stata applicata la maxisanzione prevista e, in un caso, la proposta di sospensione dell’attività. Inoltre sono stati elevati 14 verbali per mancata emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale. In un negozio sono stati sequestrati 195 cd musicali masterizzati. Infine, i funzionari della Siae hanno contestato a diversi esercizi commerciali l’illecita riproduzione di opere dell’ingegno tutelate.

