di Fabio Toni
Insieme ad altri due complici, si era resa protagonista di un clamoroso furto nell’ottobre 2009, portando via oltre 200 mila euro da un appartamento a Ferentillo. In seguito alle indagini, i carabinieri l’hanno individuata e arrestata in provincia di Ancona.
L’operazione Le manette sono scattate sabato scorso ai polsi di V.S., 35enne italiana di etnia rom, mentre si trovava in un’abitazione di Montemarciano (Ancona). Trovarla non è stato semplice, visto il nomadismo della donna. I due complici non sono stati ancora individuati. Chi conduce una vita da nomade, spesso comunica generalità diverse ogni volta che viene intercettato dalle forze dell’ordine. Il tenente Piero Orlando del Norm di Terni ha ricordato anche il caso di una persona che nel corso degli anni, ha fatto ricorso a ben 59 identità differenti.
I fatti Ottobre 2009, una donna bussa alla porta di una casa a Ferentillo, in Valnerina. Aprono una signora anziana e suo figlio, a cui la donna propone l’acquisto di medicinali a prezzi vantaggiosi e alcuni contratti interessanti per acqua e luce. I due vengono fatti uscire dalla propria casa con una banale scusa. Intanto i complici della finta venditrice riescono a introdursi nell’abitazione e portano via un patrimonio: 150 mila euro in contanti e oltre 50 mila euro fra buoni postali e oro. Come vincere alla lotteria. Passa qualche minuto e la protagonista della sceneggiata riceve una finta telefonata: «Devo scappare scusatemi, ci rivediamo presto» e fugge a bordo dell’auto con i due complici a bordo. Poco dopo la signora e suo figlio scoprono quanto accaduto.
Le indagini Durante i primi accertamenti, i carabinieri di Ferentillo trovano dei contenitori lungo la strada statale 209 Valnerina: proprio le scatole che contenevano il denaro e i buoni postali. Attraverso i flash di un autovelox posto in direzione Visso, le forze dell’ordine riescono anche a individuare il mezzo usato per l’operazione e le persone che avrebbero potuto usarlo. Messe di fronte a numerose foto segnaletiche, le vittime del furto individuano con precisione la responsabile che viene denunciata e quindi arrestata. Dei due complici, per ora, nessuna traccia. Idem per il bottino: recuperare contanti e oro (che potrebbe essere all’estero oppure sciolto in qualche lingotto) è pressoché impossibile.

