Viene definita dalla polizia del commissariato di Assisi «ladra seriale», anche se con un rassicurante aspetto da tranquilla signora della porta accanto una 53enne di origini marchigiane, residente da tempo a Santa Maria degli Angeli, che gli agenti hanno denunciato nelle scorse ore per furto aggravato, ricettazione, uso di atto falso e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. L’ultimo colpo di una lunga serie (nel corso degli anni ha colpito più volte tra Umbria e Marche) è stato messo a segno in un negozio di souvenir del centro storico di Assisi: qui la donna, dopo aver distratto la commessa («voglio fare regali – le ha detto – fammi vedere gli oggetti più belli»), come hanno dimostrato anche i filmati delle telecamere di sorveglianza ha portato via quattro catenine d’oro per un valore complessivo di circa tremila euro. I poliziotti hanno poi individuato un compro oro di Bastia dove la donna, fornendo i propri documenti d’identità, aveva portato le catene d’oro rubate poco prima e che le avevano fruttato 700 euro.
Fermata Nello stesso compro oro, oltre alle quattro collane del negozio di Assisi, la polizia ha sequestrato una serie di altri oggetti in oro e argento portati lì dalla stessa donna: si tratta di un bracciale in oro giallo di circa sette grammi e di un anello in oro giallo di circa 6 grammi. La donna è stata fermata alcune ore dopo il furto a bordo della sua auto mentre usciva dallo stesso compro oro, dopo aver tentato, invano, di vendere ulteriore merce. Gli agenti hanno sequestrato due fedi in oro infilate nella mano e nella macchina hanno scoperto cacciaviti di grosse dimensioni, una lampada portatile e un paio di forbici da elettricista. In più è stato notato anche un coccio di vetro rotto in modo frastagliato e poi appuntito e un dispositivo in acciaio per lo sblocco delle placche antitaccheggio. Da ultimo, gli agenti hanno sequestrato l’auto dopo aver scoperto che il tagliano dell’assicurazione mostrato era falso.
