La Questura di Terni

L’organizzazione, che favoriva l’immigrazione clandestina ed è stata sgominata dalla polizia, era ben ‘agganciata’ all’estero, ma molto ramificata anche in Italia.

Il sistema Era stato messo a punto un sofisticato sistema che prevedeva la clonazione o la falsificazione di documenti d’identità, che poi venivano venduti a cittadini stranieri che potevano così entrare e permanere in Italia in modo irregolare. Ma non solo. Perché venivano anche ‘realizzati’ certificati assicurativi e patenti di guida, buste paga e buoni pasto, fino alle bollette Enel.

L’operazione Con l’impiego di un centinaio di poliziotti, tra i quali quelli della questura di Terni, che hanno collaborato con i colleghi di Milano, Pisa e Vibo Valentia, oltre a quelli dell’Interpol, è scattata l’operazione Green book, che ha portato ad alcuni arresti, mentre sono in corso numerose perquisizioni.