di Iv. Por.
Da gennaio a maggio la guardia di finanza dell’Umbria ha effettuato 911 ispezioni contabili, di cui 234 verifiche fiscali e 677 controlli che hanno permesso di constatare una sottrazione all’imposizione diretta di 187 milioni di euro e un’evasione dell’Iva per circa 32 milioni. E’ uno dei dati diffusi in occasione del 237esimo anniversario della fondazione del Corpo della gdf.
La cerimonia Nel pomeriggio poi ha avuto luogo la cerimonia ufficiale nella caserma “Cefalonia-Corfù”, sede del comando provinciale di Perugia con la deposizione della corona d’alloro presso la targa commemorativa e la consegna delle onoreficenze ai militari che si sono maggiormente distinti nell’ultimo anno, prima dell’esibizione delle unità cinofile di Castiglione del Lago e della sfilata delle uniforme storiche. Ad aprire la cerimonia il bilancio tracciato dal comandante regionale Fabrizio Cuneo.
Lavoro quotidiano «I risultati che continuiamo ad ottenere – ha detto il generale Cuneo – sono molto soddisfacenti e sono frutto di un impegno quotidiano di tutti gli uomini delle fiamme gialle. Il dato che verrei evidenziare è che non c’è stato negli ultimi mesi un aumento dell’evasione fiscale, ma una sempre maggiore affinazione delle tecniche di selezione dei soggetti da controllare che ci porta a ridurre progressivamente i controlli che portano a zero».
Intelligence Grande sforzo le fiamme gialle, sotto la guida del generale Cuneo, lo stanno producendo nell’attività di intelligence per scovare gli evasori. «Incrociamo i dati del nostro lavoro sul territorio con numerosissime banche dati – ha precisato Cuneo – spesso partiamo dall’auto di grossa cilindrata e arriviamo a scoprire un’evasione importante. Un aspetto su cui ci concentriamo molto è anche la dinamica di apertura e chiusura delle partite Iva». Cuneo ha anche sottolineato l’attenzione per il particolare momento economico. «Molti degli effetti si stanno riscontrando ora, dal punto di vista occupazionale e sui consumi», ha detto.
I numeri Da gennaio a maggio, a tal proposito, la gdf dell’Umbria ha sequestrato beni per 770mila euro. Riguardo all’evasione internazionale nel 2011 sono state sviluppate 30 segnalazioni per operazioni sospette con l’estero riconducendo a tassazione 35 milioni di euro. Sono stati 93 gli evasori totali o paratotali scoperti (+11 per cento rispetto al 2010) con un recupero di 167 milioni di euro a tassazione diretta e 24 milioni di Iva evasa. I lavoratori irregolari scoperti sono stati 371 rispetto ai 136 dei primi cinque mesi del 2010. I controlli sugli scontrini fiscali 2.700 con l’incidenza del 22 per cento di infrazioni. Grande rilievo l’attività anti contraffazione: 80mila articoli sequestrati per un valore di 2,4 milioni. Sul versante droga sequestrati 16 kg di sostanze “leggere” e 101 grammi di droghe “pesanti”.
Sensibilizzazione Oltre a ciò, ha sottolineato Cuneo «continua l’attività di prevenzione e sensibilizzazione della popolazione al rispetto della legalità con frequenti incontri in scuole, con le associazioni di categoria, con i commercialisti».

