Si torna a parlare della soubrette ternana Sara Tommasi. Stavolta non per i film hard, ma per alcune intercettazioni finite nelle carte del processo sul giro di escort verso le residenze di Silvio Berlusconi. Non è la prima volta che si parla degli sms di Sara Tommasi all’ex premier. Nel processo barese Sara Tommasi è parte offesa.
Udienza a Bari A Bari è in corso in questi giorni l’udienza preliminare nei confronti di Giampaolo Tarantini, il fratello Claudio, Pierluigi Faraone, Massimiliano Verdoscia, Salvatore Castellaneta, Sabina Beganovich, Francesca Lana e la folignate Letizia Filippi. Tra le accuse a vario titolo associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione. Il gup Ambrogio Marrone ha ammesso come parte civile Terry De Nicolò, una delle ragazze coinvolte nell’inchiesta. Anche Patrizia D’Addario si è costituita parte civile contro Tarantini e Massimiliano Verdoscia.
Le intercettazioni della Tommasi Sara Tommasi è entrata nel procedimento per via di nuove carte di cui i pm Ciro Angelillis ed Eugenia Pontassuglia hanno chiesto l’acquisizione. In particolare, si tratta di informative della polizia con intercettazioni della Tommasi. Al telefono la soubrette parla con alcuni pregiudicati napoletani che si propongono di combinarle incontri con alcuni imprenditori. Nelle intenzioni della pubblica accusa, queste carte farebbero capire il contesto in cui si muovevano le ragazze che frequentavano le case di Berlusconi. Tra i protagonisti dei dialoghi e dei messaggi nelle carte acquisite ci sarebbero anche Paolo e Silvio Berlusconi e il calciatore Mario Balotelli.
