È stato il ritrovamento di una busta anomala a far scattare l’indagine della Procura della Repubblica di Perugia a proposito delle prove selettive, in corso in queste settimane, attraverso le quali verrà individuato il personale che si occuperà di garantire il servizio di elisoccorso. A darne notizia giovedì sono alcuni giornali locali. In particolare nel mirino è finita la prova psicoattitudinale del 12 ottobre, annullata mercoledì in autotutela dal direttore generale dell’ospedale di Perugia Giuseppe De Filippis.
ELISOCCORSO: A GENNAIO VIA AL SERVIZIO IN UMBRIA
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Le indagini La prova, rinviata al 13 novembre, sarebbe dovuta servire a individuare 15 tra medici e infermieri e si tratta di una di quelle in programma per la selezione. Nel corso della mattinata uno dei candidati ha visto a terra una busta spiegazzata e aperta, dentro la quale doveva essere inserito lo scritto appena svolto da uno dei candidati; insieme a essa anche la busta più piccola nella quale, come da procedura, va inserito il nome del candidato. Da qui è partita la segnalazione fatta dal presidente della commissione Francesco Borgognoni. Le 71 prove sono state sequestrate e nelle prossime settimane sarà la Procura ad accertare la presenza o meno di responsabilità penali.
