di Massimo Colonna e Chiara Fabrizi
È morto il ventenne accoltellato a Terni. Non ce l’ha fatta Oltjan Nela, il giovane raggiunto all’addome da un colpo di fendente sferrato lunedì sera da un connazionale di 21 anni, a seguito di una lite iniziata in un locale di Borgo Bovio e divampata in strada tra i due gruppi di ragazzi con cui erano usciti i coetanei a causa, questo quanto ricostruito dagli inquirenti, di alcuni apprezzamenti su una ragazza ternana fatti da uno degli amici della vittima.
Ventenne accoltellato morto in ospedale Il giovane di nazionalità albanese ma regolarmente residente in Italia e occupato come operaio in una ditta del comprensorio ha lottato per oltre 36 ore tra la vita e la morte, prima di spegnersi all’ospedale Santa Maria dove era arrivato in condizioni subito giudicate gravissime dai medici che lo avevano preso in cura, tanto che era stato operato d’urgenza per la grave ferita da taglio riportata. Gli sforzi compiuti dell’equipe di Chirurgia generale e vascolare sono però stati vani e Nela si è spento giovedì sera nel reparto di Rianimazione dove era ricoverato.
Omicidio In manette per l’accoltellamento è finito un connazionale ventunenne prelevato in casa martedì dagli uomini della squadra mobile e volante della Questura di Terni che, nell’ambito delle indagini lampo hanno anche arrestato tre ternani di età compresa tra 28 e 34 anni per favoreggiamento in concorso, i quattro sono risultati tutti noti alle forze di polizia, per favoreggiamento. A carico del ventunenne, che ha ammesso di aver accoltellato il coetaneo, il sostituto procuratore Raffaele Pesiri, titolare del fascicolo, aveva contestato il tentato omicidio che dopo la morte sarà riformulato con l’accusa di omicidio.
«Legittima difesa» L’avvocato Massimo Proietti, che assiste il ventunenne, già dalle ore immediatamente successive all’arresto ha tracciato la linea difensiva, incardinandola sulla legittima difesa. Accanto al corpo agonizzante di Oltjan Nela i poliziotti hanno infatti rinvenuto un coltello, anche per gli inquirenti non è escluso che anche la vittima fosse pronta a colpire.
Twitter @tulhaidetto e chilodice
