di M.R.
Inutile dire che ha battezzato generazioni e generazioni di bambini, i primi nati da quando è stato assegnato alla parrocchia di Arrone nel 1985, fino in qualche caso ai loro figli. Originario di Sellano, classe 1937, è stato per il paese un parroco presente, disponibile, da sempre parte attiva nella vita quotidiana della comunità. Domenica durante il pranzo nella casa canonica dell’antico borgo della Valnerina ternana, in compagnia del suo successore don Davide Travagli, è stato colpito da un arresto cardiaco. Tempestivamente gli è stato praticato il massaggio cardiaco e subito dopo il personale del 118 ha provato a rianimarlo, senza successo, col defibrillatore. Don Franco, come da tutti era chiamato, da qualche anno era affetto dal morbo di Parkinson. Il funerale sarà presieduto dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo, mercoledì 24 febbraio alle ore 10.00 nella chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta ad Arrone. Lunedì sera alle 21, veglia di preghiera.
Archidiocesi Spoleto-Norcia Ordinato presbitero a Spoleto dall’arcivescovo Mario Raffaele Radossi il 28 giugno 1964, ha svolto il suo ministero in tre comunità dell’Archidiocesi: come vice parroco a Cesi di Terni, per diversi anni parroco in solido di Baiano di Spoleto insieme a don Giuseppe Grimani e infine parroco di Arrone per 27 anni (dal 1985 al 2012), a cui nel tempo si era aggiunta anche la comunità di Castedilago. Don Franco ha svolto anche incarichi a livello diocesano: Vicario foraneo della Valnerina ternana per diversi anni e Vicario episcopale nei primi anni del ministero a Spoleto-Norcia di mons. Boccardo. Papa Benedetto XVI lo ha annoverato tra i Cappellani d’onore di Sua Santità. È stato anche insegnante di religione.
Renato Boccardo L’Arcivescovo ha appreso della morte del sacerdote nella chiesa di San Filippo Neri a Spoleto dove ha presieduto l’avvio della stazione quaresimale (poi conclusa in duomo) dei Vicariati della Valnerina e del Ternano. Erano attesi anche don Franco e don Davide: Arrone, infatti, è parte del Vicariato Ternano. Gli stessi arronesi presenti e don Davide per telefono hanno avvertito monsignor Boccardo che ha invitato l’assemblea a pregare per il presbitero: «Affidiamo – ha detto – a Gesù Sommo Sacerdote l’anima di don Franco, riconoscenti per il bene profuso nelle diverse parrocchie della Diocesi nell’arco dei suoi quasi 52 anni di sacerdozio». Al termine della messa in duomo il Presule si è recato ad Arrone per benedire la salma di don Franco, traslata dalla casa alla chiesa, e per raccogliersi in preghiera con la comunità di Arrone.
Parrocchia Santa Maria assunta Arrone Nel 2010 Papa Benedetto XVI, su segnalazione dell’Arcivescovo della diocesi Spoleto-Norcia, Renato Boccardo, lo aveva nominato Monsignore per i suoi 25 anni di presenza ad Arrone e per aver accettato, alla soglia dei settantacinque anni, la proposta dell’Arcivescovo di essere suo Vicario Episcopale per il Vicariato Ternano, denominato di S. Maria Assunta.
Don Franco Dal 2012, per malattia, aveva già preso il suo posto Don Davide Travagli. : «Grazie per il bene che mi avete voluto e per l’aiuto che sempre mi avete garantito. Vi chiedo perdono dei miei tanti difetti, del bene che non ho fatto e della pigrizia che a volte che mi ha fermato. Come ben sapete non ero più in grado di guidare con costanza la parrocchia. Vorrei, quindi, ringraziare l’Arcivescovo che ha compreso le mie motivazioni e mi ha sollevato da questo incarico. Mi metterò a disposizione, per quanto potrò, del nuovo parroco e starò sempre dalla sua parte. Dio vi benedica e vi ricompensi».
Il gruppo maggiaiolo di Arrone «Ciao Don Franco. Sei stato un grande parroco, sempre presente, non ti dimenticheremo mai». I pensieri si fanno social. I maggiaioli e altri parrocchiani lo salutano augurandogli pace e ringraziandolo per il servizio svolto in questi anni. Numerose le associazioni e gli enti che hanno manifestato il lutto affiggendo epigrafi in tutto il paese. Tra questi il Comune di Arrone, il gruppo giovani Maggiaioli arronesi, l’associazione Magister, la banda musicale Lausi, il circolo Acli di Fontechiaruccia, l’associazione culturale Buonacquisto insieme, il gruppo campanari di Arrone, la Schola Cantorum don Dante Brizi, l’Avis comunale e il gruppo sparatori di Casteldilago.
Twitter @martarosati28
