La Protezione civile ha fatto scattare l'allerta di livello due (Foto F.Troccoli)

Il «grande caldo» comincia a far sentire i suoi effetti sull’Italia senza risparmiare il capoluogio di regione. Per martedì e mercoledì infatti – secondo il bollettino delle ondate di calore curato dal dipartimento della Protezione civile – scatterà l’allerta di «livello 2» (quello contrassegnato dal colore arancione) a Bolzano, Perugia e Torino; dopodomani, a queste tre città si aggiungerà anche Brescia.

Il caldo percepito A creare problemi saranno soprattutto le temperature «percepite» che raggiungeranno i 37 gradi a Torino (sia martedì sia mercoledì), i 34 a Bolzano (martedì), i 33 a Perugia (martedì e mercoledì) e a Brescia (mercoledì). Il giorno più afoso, sempre nelle previsioni degli esperti della Protezione civile, sarà quello di San Pietro e Paolo, quando le temperature massime percepite saranno decisamente oltre i 30 gradi anche nelle città non considerate a rischio dal monitoraggio: 35 a Verona, 34 a Firenze, Frosinone e Roma, 33 a Catania, Genova, Latina, Messina, Milano, Palermo, Reggio Calabria e Viterbo. L’allerta di «livello 2» è quello che contempla «temperature elevate e condizioni meteo che possono avere degli effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio».