Il carcere di Spoleto (foto Fabrizi)

Sono in corso anche nel carcere di Spoleto le perquisizioni alle celle scattate dalle prime luci dell’alba in nove case di reclusione nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla procura della Repubblica di Velletri che ipotizza condotte illecite in relazione all’introduzione di droga, cellulari e schede telefoniche all’interno degli istituti di pena.

Droga e cellulari in carcere Il gip del tribunale di Velletri ha già provvedimenti cautelari nei confronti di 14 persone a cui stanno dando esecuzione tra le province di Rome e Latina i carabinieri del comando provinciale di Roma insieme al nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria. Gli agenti della penitenziaria in queste ore stanno eseguendo perquisizioni in alcune celle dei carceri di Civitavecchia, Frosinone, Roma Rebibbia, Roma Regina Coeli, Campobasso, Viterbo e Spoleto, oltre a Velletri naturalmente dove secondo gli inquirenti a permettere l’elusione dei controlli e l’ingresso negli istituti di pena di droga e cellulari avrebbero contribuito anche un poliziotto della penitenziaria e un infermiere. Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa convocata a Roma.

Seguono aggiornamenti

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.