Cinque discariche abusive per circa 650 quintali di rifiuti. Sono stati tutti identificati e denunciati gli autori degli illeciti ambientali su cui hanno svolto indagini i carabinieri forestali di Campello sul Clitunno che, controllando i materiali abbandonati tra Trevi e Montefalco, sono risaliti ai responsabili. Tutti hanno provveduto a ripristinare lo stato luoghi, andando a recuperare a proprie spese i rifiuti abbandonati e pagando multe salate per complessivi 20 mila euro: in questo modo, così come previsto dalla legge, i procedimenti a loro carico saranno archiviati.
Discariche abusive: cinque denunce e maxi multe In particolare, i militari a Montefalco hanno scoperto una montagna di inerti edili provenienti, ma anche alcuni documenti che hanno permesso di ricostruire la provenienze dei materiali, prodotti da un cantiere edile di Foligno dove erano in corso lavori di costruzione di un capannone. Nelle campagne di Trevi è stata invece scoperto, in un boschetto, una discarica abusiva di elettrodomestici, arredi e vecchie biciclette e stoviglie: anche in questo caso è stato possibile risalire all’autore. Sempre a Trevi, poi, in prossimità di un’attività artigianale è stato sequestrato un deposito incontrollato di scarti di cartongesso e imballaggi che quasi invadeva la strada pubblica. Infine, nella frazione di Pigge (Trevi) i carabinieri forestali hanno scoperto una vera e propria “montagna” di cassette di legno, plastica e cartone che erano state scaricate vicino a un casolare abbandonato. Pure in questa indagine è stata l’attenta analisi dei materiali abbandonati a permettere di risalire al responsabile, ossia il titolare di un negozio di ortofrutta di Santa Maria degli Angeli. Sempre nella zona di Assisi, è stato denunciato il titolare di un’attività commerciale che si era disfatto illecitamente, mediante abbandono al suolo, di numerosi estintori fuori uso.
