di Fabio Toni
Comune e Provincia di Terni, Arpa, ThyssnKrupp e Ilserv. Questi i cinque soggetti che entrano a far parte del processo legato alla gestione delle discariche di vocabolo Valle. La citazione, come responsabili civili, è arrivata direttamente dal ministero dell’Ambiente, parte civile nel procedimento, in relazione ai presunti comportamenti illeciti tenuti da alcuni imputati, dipendenti delle cinque strutture.
Il calendario Martedì mattina, davanti al collegio penale, è stato definito il calendario delle prossime udienze. Ad ottobre si procederà a tappe serrate, con tre udienze (8, 15 e 22) in cui verranno ascoltati tutti i testimoni di accusa e difesa. A seguire, parleranno i sette consulenti previsti: cinque citati dal pubblico ministero e altri due consultati dai legali difensori degli imputati.
La vicenda Il processo coinvolge nove imputati, rinviati a giudizio nel maggio del 2012 e accusati a vario titolo di tutta una serie di irregolarità riguardanti la gestione dei siti e lo smaltimento dei rifiuti. Violazioni che avrebbero comportato un danno ambientale sottoforma di inquinamento del suolo e delle acque sotterranee. Nel formulare le richieste di rinvio a giudizio, Elisabetta Massini, pm titolare dell’inchiesta, aveva sottolineato «la non idoneità della discarica Tk-Ast» in relazione al suo successivo ampliamento e alle impermeabilizzazioni che «non avrebbero impedito la diffusione, nel sottosuolo e nei corsi d’acqua circostanti, di percolato contenente cromo esavalente e altre sostanze tossiche».
