Il carcere di Capanne

Tenta di togliersi la vita in carcere, salvato dagli agenti. Nuovo episodio critico a Capanne (Perugia) dove, lunedì notte, i poliziotti hanno trovato un detenuto che, coi lacci delle scarpe, ha provato a impiccarsi all’aereatore del bagno, come riferisce una nota del Sappe. Immediatamente liberato il detenuto è stato poi soccorso dai sanitari e le sue condizioni sono tuttora al vaglio.

In base a quanto spiega il segretario regionale Fabrizio Bonino l’uomo, di nazionalità albanese, «è arrivato un anno fa dal carcere di Brescia e deve scontare ancora un anno e mezzo di reclusione per omicidio». Il detenuto, ristretto nel reparto Penale «aveva già precedentemente dato segni di insofferenza» ed era monitorato, tanto che lunedì notte, quando ha tentato l’estremo gesto, è stato «immediato l’intervento di un agente e della sorveglianza generale». Le cause all’origine del gesto sarebbero riconducibili «a motivi di natura familiare e di lavoro», con Bonino che comunque «richiama l’attenzione dei vertici regionali e nazionali dell’amministrazione penitenziaria affinché vengano date risposte concrete alle problematiche del penitenziario di Capanne».

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