Leali a terra dopo il lancio di un petardo

di En.Ber.

Non è partito dagli spalti ma dal boccaporto centrale della Curva Nord il petardo esploso durante il primo tempo del derby Perugia-Ternana che ha stordito il portiere biancorosso Nicola Leali. Lo si apprende in questura. Indagini sono in corso da parte della Digos per individuare chi, dalla Curva alle spalle dell’estremo difensore biancorosso, ha lanciato il bombone sul risultato parziale di 2-0 quando per la squadra di casa tutto stava andando per il meglio. «Le telecamere sono più esaustive quando si verifica qualcosa sui gradoni – ha spiegato il questore Giuseppe Bisogno -. In questo caso potrebbe essere più difficile individuare il responsabile perché il lancio è avvenuto non dai gradoni ma dal boccaporto».

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2 replies on “Derby, indagini sul petardo lanciato dalla Curva Nord: non lo hanno tirato dai gradoni”

  1. Ridicoli. Un prefiltraggio di un’ora. Addirittura davanti al Capitini. A me hanno fatto svuotare una bottiglietta d’acqua già senza tappo. Poi riesce ad entrare una biomba carta…
    Bah…

    1. Ovviamente non giri molto negli stadi.
      Il regolamento d uso impone lo sversamento di ogni liquido in bicchieri aperti di plastica monouso.

      È così ovunque.
      Dove non lo fanno è per imperizia.
      Fumogeni, bomboni, fumo, ecc, indovina dove li mettono?

      Solo zone intime dove gli stewards non possono controllare.

      La differenza è che per chi viene sorpreso ed individuato..processo penale e daspo. Fidati..sono un.cliente degli sbirri?

      Magari anche esagerati..ma è la norma.
      Cerchiamo di diventare pubblico di serie A, anziché piagnucolare.

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