Si è qualificata come appartenente alla guardia di finanza per chiedere di pagare la merce tramite bonifico. Una perugina di 38 anni, incensurata, è stata denunciata per truffa dai poliziotti del commissariato di Assisi.
Truffa della finanziera La donna, che aveva fatto acquisti in un negozio di abbigliamento del centro di Bastia Umbra, una volta tratto in inganno il personale addetto al punto vendita, ha ottenuto la possibilità di non pagare nell’immediato la merce, assicurando altresì gli esercenti di corrispondere la somma tramite la propria banca. Dopo circa un mese, visto che i soldi non arrivavano, i titolari hanno sporto querela. Dopo una serie di accertamenti, i poliziotti sono riusciti a identificarla, denunciandola per il reato di truffa.
Ruba i sandali Sempre a Bastia, una 26enne di origini rumene, incensuata e residente in Calabria, è entrata in un negozio, ha indossato un paio di sandali ed è uscita senza pagarli. Al suono dell’allarme antitaccheggio, una commessa ha richiamato a gran voce la giovane e la responsabile del negozio è riuscita a bloccarla. Intanto sono arrivati i poliziotti del commissariato di Assisi. La giovane aveva all’interno della borsa le proprie calzature e ai piedi quelle rubate. È così scattata la denuncia per furto aggravato.
