di C.F.
Un’altra tegola per Nicola Alemanno. Sì, perché nell’ordine del giorno del consiglio comunale di Norcia del prossimo 17 settembre al primo punto è segnata la «dichiarazione di decadenza» dell’ex sindaco, oggi esponente dell’opposizione per la lista “Rispetto per Norcia”.
In base a quanto è stato possibile ricostruire, l’estromissione di Alemanno dalla massima assemblea cittadina sarebbe conseguenza della condanna a otto mesi (pena sospesa) per il reato di falso diventata definitiva a metà agosto. Si tratta del procedimento penale scaturito dalla costruzione della casetta della Proloco di Norcia e dell’infopoint turistico durante l’emergenza terremoto, che Alemanno ha autorizzato utilizzando le deroghe previste per la calamità, quando invece secondo i giudici quel manufatto avrebbe dovuto seguito l’iter ordinario.
La «dichiarazione di decadenza» attesa per la prossima settimana in aula sarebbe incardinata sulla legge Severino che, sempre in relazione alla stessa vicenda penale, nel maggio del 2023 è già costata ad Alemanno la sospensione dalla carica elettiva di sindaco di Norcia, anche se in quel caso la fascia tricolore gli è stata tolta perché il tribunale di Spoleto in primo grado lo aveva anche condannato per abuso d’ufficio, reato per il quale poi è stato assolto in secondo grado dalla Corte d’Appello di Perugia.
Alemanno contattato ha preferito non rilasciare dichiarazioni, ma in base a quanto emerge, ha già contestato coi propri legali l’esito dell’istruttoria compiuta dagli uffici comunali di Norcia, che hanno concluso per la «decadenza» dal consiglio comunale in applicazione alla legge Severino. Saranno quindi da capire gli sviluppi del caso e se, eventualmente, la pratica sarà impugnata davanti al Tar dell’Umbria. Sempre all’ordine del giorno, comunque, è anche segnata la «surroga e convalida del consigliere subentrante»: in base alle preferenze, se Alemanno dovesse lasciare, in aula al suo posto si accomoderebbe Giuseppina Perla, la prima dei non eletti di “Rispetto per Norcia” e suo ex assessore.
