Gravato da un ordine di esecuzione pena, emesso nel 2019 dalla Procura della Repubblica di Terni, a seguito di numerose condanne passate in giudicato per vari reati, tra cui violazione della legge sugli stupefacenti e sulle armi, violenze private e lesioni aggravate, reati per i quali doveva ancora scontare 16 anni e 20 giorni di prigione, alcuni giorni fa il 32enne albanese coinvolto nella vasta operazione antidroga ‘Daku’ è stato arrestato in Austria, su mandato europeo emesso dalla procura della città dell’acciaio. Il provvedimento restrittivo è stato notificato all’albanese dalla polizia austriaca e nella mattina di giovedì 16 giugno, l’uomo è stato estradato e consegnato alla Polizia di Frontiera di Tarvisio.
