Da Foligno a Fossato di Vico con un coltello per uccidere la sua ex ragazza di 18 anni. E’ stata la madre a denunciarlo ai carabinieri e i militari lo hanno seguito e arrestato mentre stava per aggredirla di nuovo. E’ l’ennesima storia di violenza contro una giovane donna quella che ha portato T.G.M, appena 22enne in manette per violazione di domicilio e atti persecutori.
Una storia di violenza La ragazza ai carabinieri aveva raccontato che anche durante la relazione sentimentale – terminata domenica scorsa – con T.G.M., con il quale conviveva a Foligno, aveva subito violenze e soprusi di ogni genere. Il giorno dopo la rottura, poi, la ragazza aveva ricevuto sms dall’ex fidanzato che contenevano minacce inequivocabili e pesanti insulti che avevano fatto sprofondare la ragazza in uno stato di agitazione e paura.
Col coltello per ucciderla Nel tardo pomeriggio di martedì la madre della ragazza aveva contattato nuovamente i carabinieri della stazione di Fossato di Vico per comunicare loro che l’ex fidanzato era partito da Foligno con un coltello per uccidere la ragazza.
Il pedinamento e l’arresto A quel punto i militari hanno organizzato un pedinamento del 22enne, mentre altri carabinieri si sono nascosti all’interno dell’abitazione della ragazza per prevenire ogni gesto azzardato. Individuato il giovane a piedi per le vie di Fossato di Vico, è stato seguito fino all’abitazione della ragazza dove ha suonato il campanello. A rispondergli la madre della ragazza che gli ha detto di tornare a casa sua perché la storia con sua figlia era finita. Nonostante questo, il 22enne ha scanzato la donna e, una volta dentro, ha preso a girare in cerca della sua ex. Vista la situazione di gran confusione creata dal ragazzo, i carabinieri nascosti in casa hanno deciso per evitare il peggio. Quindi, lo hanno immobilizzato e arrestato. Data la gravità degli atti compiuti da T.G.M., dai pesanti insulti con sms, alle minacce aggravate di morte fino all’irruzione in casa, l’uomo è stato rinchiuso in carcere.
