di Chiara Fabrizi
Muore a 66 anni di Covid-19 il medico di base Natale Mariani, pochi giorni prima aveva perso anche la mamma ultranovantenne che era ricoverata all’ospedale di Terni.
Muore il medico Mariani Dopo il decesso del dottor Stefano Brando, Mariani è la seconda vittima del virus tra i medici di medicina generale, che ha contato 100 contagiati dall’inizio della pandemia e 25 attualmente positivi. In base a quanto ricostruito, Mariani era stato ricoverato da almeno due settimane nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Spoleto, dove era stato subito preso in cura dal personale sanitario. Non è chiaro come il medico di base con ambulatorio sia a Spoleto che a Campello sul Clitunno abbia contratto il virus, ma è verosimile durante le visite che non ha mai smesso di effettuare ai suoi assistiti, mentre è certo è che le sue condizioni sono subito apparse particolarmente critiche.
Usl Umbria 2 In una nota la Usl Umbria 2 sottolinea come l sue condizioni di salute «sono apparse subito critiche» e »non ha purtroppo risposto ai numerosi trattamenti eseguiti dai sanitari dell’ospedale “San Matteo degli Infermi”». La direzione dell’Azienda Usl Umbria 2, il commissario straordinario Massimo De Fino, il direttore sanitario Camillo Giammartino, il direttore amministrativo Piero Carsili, la direzione del presidio ospedaliero di Spoleto, la responsabile Orietta Rossi e tanti colleghi ed assistiti esprimono profondo cordoglio per la scomparsa dello stimato ed apprezzato professionista e si uniscono al dolore dei familiari.
Il ricordo del sindaco A ricordarlo è il sindaco di Campello sul Clitunno, Maurizio Calisti: «Era il mio medico da anni, lo conoscevo da tantissimo tempo e avevamo un rapporto estremamente amicale. Ho chiesto ogni giorno alla sua segretaria aggiornamenti sulle sue condizioni, ma come sapete è sempre molto complesso averne. Domani (il 4 dicembre, ndr) ci saranno i funerali ma non potremo neanche partecipare per salutare un’ultima volta questo professionista sanitari sempre molto disponibile e affabile coi suoi pazienti e con il prossimo in generale».
Fondazione Loreti Dai social, invece, arriva il cordoglio della Fondazione Loreti di Campello: «Apprendiamo con profondo dolore che ci ha lasciato. Siamo profondamente addolorati per questa bruttissima notizia, la perdita di Natale, uomo buono e disponibile che ha servito con slancio e generosità la nostra comunità per tanti anni, sarà difficile da colmare. Lo ricordiamo con tantissimo affetto per lo spessore umano e per le capacità professionali che ha sempre dimostrato, oltre a essergli profondamente riconoscenti per la preziosa amicizia che ci legava. Ci uniamo al dolore della sua famiglia e di tutte le persone che gli hanno voluto e gli vorranno sempre un gran bene. Ciao Natale, buon viaggio».
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