Polizia in azione Foto Fabrizio Troccoli

Una lite in un bar di Corciano è finita con due denunce e un decreto di espulsione da parte della questura. Risponderanno di minacce aggravate in concorso L.G. di 33 anni, originario del casertanoma residente a Perugia, e l’albanese, K.D. di 36 anni.

La denuncia Tutto è nato dalla denuncia di un perugino di 30 anni, che si è recato in questura sabato notte denunciando di essere stato minacciato dopo una lite per futili motivi originata nei pressi un bar di Corciano tra lui, il proprietario e un suo amico albanese, i quali, con fare aggressivo volevano costringerlo a chiedere scusa.

I provvedimenti La polizia ha rintracciato l’albanese sul raccordo, mentre l’italiano si è presentato spontaneamente in questura. Le perquisizioni, anche nelle rispettive abitazioni, hanno dato esito negativo. Lo straniero, oltre alla denuncia per minacce è stato denunciato anche per uso di atto falso e falsità materiale (aveva esibito una patente falsa) ed espulso in quanto irregolare in Italia.