di Massimo Colonna
Un’auto contromano ha causato un incidente dagli esiti tragici lungo la E45. Un uomo di 91 anni originario di Perugia e residente a Roma è morto e altre quattro persone sono rimaste ferite. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, l’Alfa 155 guidata dalla vittima avrebbe ‘bucato’ un cantiere lungo la E45 all’altezza di San Gemini, non rientrando nella propria corsia al termine di un percorso obbligato. Così poi, dopo essere stato schivato dalle auto che provenivano in direzione opposta per oltre un chilometro, ha centrato una Audi con a bordo due uomini.
Carreggiata a doppio senso Lo scontro è avvenuto tra il chilometro 4 e il 5 nella corsia in direzione nord. Proprio in quel tratto c’è un cantiere aperto da giorni in cui è stato allestito un tratto di transito parziale nella carreggiata opposta. Proprio al termine di quel tratto l’uomo non sarebbe rientrato nella carreggiata giusta, finendo contromano.
Il bilancio Sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia stradale di Todi, i vigili del fuoco del comando provinciale di Terni, gli uomini Anas e il personale del 118 dell’ospedale Santa Maria di Terni. Proprio questi ultimi hanno trasportato al Pronto soccorso le moglie e il figlio della vittima, che sarebbero in condizioni serie, e in più due uomini che erano alla guida dell’Audi, con ferite lievi.
Il pubblico ministero Il pubblico ministero di turno, Elisabetta Massini, ha già disposto la rimozione del corpo. Secondo quanto ricostruito. Gli agenti della stradale e il personale Anas, dopo le operazioni di soccorso, hanno provveduto a riportare la circolazione alla normalità.
La versione Anas A fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente ci ha pensato anche l’Anas, tramite una nota. «Nella tratta, a causa della presenza di un cantiere di lavoro, era in atto la chiusura della carreggiata stradale in direzione sud (Terni). Il traffico circolava a doppio senso di marcia sulla carreggiata nord (direzione Perugia). Un veicolo percorrendo la statale in direzione sud (Terni), dopo aver percorso l’intero tratto a doppio senso, ha impattato la segnaletica verticale che indicava la reimmissione sulla carreggiata direzione sud, proseguendo la marcia sulla stessa corsia. Successivamente il veicolo ha urtato anche la segnaletica che indicava il restringimento delle carreggiata in direzione nord e ha proseguito la marcia per circa un chilometro contro mano nella corsia di sorpasso della carreggiata direzione nord. È stato inevitabile un urto frontale con un veicolo marciate in direzione nord».
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