Movida e residenti, prima incontri separati con tutti gli attori coinvolti e poi «tavolo di negoziazione». Prende quota il progetto già avviato dall’assessore Maura Franquillo e dalla consulente del sindaco Lucia Coco per tentare di rendere più agevole la convivenza tra i giovani che popolano le vie del centro e gli abitanti della zona, spesso in conflitto.
Movida e residenti Il tema è stato discusso in un incontro negli uffici dell’assessore alle politiche sociali a cui ha partecipato anche Alfonso Raus, esperto di progettazione partecipata che ha fornito una serie di indicazioni da seguire nell’ambito del percorso definito per i prossimi sei mesi e quindi in vista dell’estate, periodo in cui le ostilità tra residenti e giovani si moltiplicano.
Incontri separati e poi tavolo di negoziazione In particolare, si è stabilito di procedere con dei focus group con ogni singola categoria per ascoltare come il «conflitto» venga rappresentato da ciascuno dei portatori di interesse, mentre in un secondo momento si darà avvio al tavolo di negoziazione, aperto a tutti i soggetti in una logica di inclusività.
Franquillo: «Partecipate» Chi ha partecipato all’incontro, spiega una nota di Palazzo, ha dato la propria disponibilità accettando anche l’impegno a cessare o sospendere eventuali atti o azioni unilaterali nei confronti di una o più parti per tutto il periodo del percorso e gni rappresentante di categoria si farà promotore per il coinvolgimento nel rispettivo di altri partecipanti al focus group che li riguarda. «L’obiettivo è di garantire il diritto al riposo dei residenti – ha osservato l’assessore Franquillo – e il diritto al divertimento».
