Il poster imbrattato di sangue nel sottopassaggio di Fontivegge (Foto Troccoli)

Sono stati arrestati per rissa aggravata e tentato omicidio due dei tre stranieri coinvolti nell’episodio dell’accoltellamento in via Campo di Marte. La squadra mobile e la squadra volante della questura di Perugia hanno ricostruito la dinamica del grave episodio.

L’allarme Tutto è partito nella tarda mattinata di lunedì 24 gennaio per una telefonata al 113 che segnalava la presenza di un cittadino nordafricano che perdeva sangue dall’addome. Le volanti della questura e il 118 hanno quindi raggiunto via Campo di Marte soccorrendo Rahem Bilel, tunisino di 29 anni, conosciuto alle forze dell’ordine per reati inerenti lo spaccio. A un centinaio di metri di distanza, gli agenti hanno trovato poi Ojega Lucki, nigeriano 34enne, ferito alla spalla e in possesso di un coltello che è stato subito accertato essere l’arma usata per ferire Rahem. Entrambi sono stati portati in ospedale.

Il terzo uomo Intanto, squadra mobile e squadra volante nei pressi della stazione di Fontivegge hanno individuato un terzo uomo, Mahdi Kouki tunisino di 24 anni senza fissa dimora e con precedenti legati allo spaccio. Kouki aveva alcune macchie di sangue sui vestiti. Quindi è stato deciso di portarlo in questura. Lì ha detto ai poliziotti di aver soccorso il suo connazionale fornendo una sua versione dei fatti parlando di un’aggressione perpetrata ai danni del Bilel da 4-5 tunisini di cui non sapeva fornire alcun elemento utile per la loro identificazione.

Dinamica diversa Ma dalle testimonianze raccolte sul posto, dove era presente molta gente, visto l’orario, e dagli elementi raccolti dalla scientifica, la ricostruzione reale della genesi del diverbio molto diversa. Cioè: Bilel era insieme a Kouki, il quale aveva gettato sui binari una borsa, recuperata dalla polizia e che all’interno conteneva i documenti di Lucki. Di fronte a questi elementi, Kouki ha confessato consentendo di recuperare la seconda arma del delitto usata da lui stesso per ferire il nigeriano.

Discussione per droga cattiva In particolare, Kouki insieme a Bilel aveva incontrato il nigeriano Lucki nei pressi del sottopasso di via Campo di Marte. Lì, a seguito di una discussione per dosi di droga di cattiva qualità che avevano causato un malore, Kouki ha estratto una piccola mannaia colpendo ripetutamente Lucki  sottraendogli la borsa poi gettata sui binari. Il nigeriano, a sua volta, ha estratto un coltello e colpito Bilel. Quindi il tunisino ferito si è diretto verso il Bingo mentre il nigeriano ha risalito la rampa del sottopasso dirigendosi in un condominio dove abitano alcuni suoi connazionali. Per questo copiose tracce di sangue sono state trovate davanti al portone e in ascensore.

Gli arresti Dopo le indagini, sia Mahdi Kouki che Ojega Lucki sono quindi stati tratti in arresto in flagranza per rissa aggravata e tentato omicidio mentre al momento non nessun reato viene contestato a Bilel. Sulla sua posizione sono comunque tuttora in corso indagini .

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