Durante una attività di controllo della polizia in città, giovedì a Perugia, viene scovata una attività di spaccio al dettaglio. Nella stessa giornata i poliziotti fermano un libico che è risultato espulso dall’Italia, ma tutt’ora in circolazione a Perugia. L’ordine di espulsione l’ha ricevuto dal questore di Imperia. Ora è stato denunciato a Perugia.
Lo spaccio L’attività di spaccio invece è stata scoperta al parco Sant’Anna. Qui un gruppo di tunisini vengono sorpresi a scambiarsi qualcosa. I poliziotti presto scopriranno che si tratta di una piccola quantità di droga e di soldi. Hanno infatti provato ad avvicinarsi al gruppetto di spacciatori di piazza, ma quando questi si sono accorti della loro presenza, si è scatenato il fuggi fuggi.
I particolari Nonostante tutto però in tre vengono fermati e identificati. Si tratterebbe – secondo quanto reso noto dalla polizia attraverso una nota – dello spacciatore, del suo palo e dell’acquirente. Lo spacciatore ha solo 19 anni, il palo ne ha 33 e l’acquirente, anch’egli tunisino, ne ha 26. Quest’ultimo ha provato a liberarsi della droga acquistata ma i poliziotti l’hanno trovata. Si tratta di mezzo grammo di cocaina. Mentre nella tasca dello spacciatore sono stati trovati 300 euro. Sia lo spacciatore che il palo sono noti alle forze dell’ordine per precedenti di droga. Per quest’ultimo, come anche per il compratore sono in corso attività da parte dell’ufficio Immigrazione per stabilire l’evoluzione delle loro posizioni. Per lo spacciatore invece sono scattate le manette.
