E’ accaduto un paio di giorni fa a Città di Castello. Una donna 80enne, verso le 9 di mattina, ha aperto la porta ad un uomo in giacca e cravatta, che si è presentato quale assicuratore del nipote. Il truffatore, con garbo, ha spiegato all’anziana che il cliente non aveva pagato la polizza relativa all’assicurazione dell’autovettura e che, se ciò non fosse avvenuto immediatamente, sarebbe stato costretto ad annullare il contratto, con gravi conseguenze.
Alcuni particolari Per convincere la donna il malvivente ha effettuato una telefonata ad un complice simulando di parlare proprio con il nipote dell’80enne. La donna ha anche parlato qualche secondo con il falso parente, che le ha chiesto la cortesia di anticipare i circa 1.000 euro necessari. La vittima a questo punto ha consegnato quanto dovuto, in contanti. Il malvivente, ovviamente soddisfatto, ha salutato ed è andato via a bordo di un’autovettura condotta da un complice.
La denuncia Solo dopo alcune ore, quando a casa è arrivato il vero nipote, la donna ha realizzato di essere rimasta vittima di una truffa. Non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia ai carabinieri della stazione di Città di Castello, che hanno avviato le indagini. La donna non è stata in grado però di fornire alcuna valida descrizione nè dell’uomo nè dell’autovettura utilizzata.
