È stato un guanto abbandonato durante la fuga a tradire un 35enne che, nell’ottobre del 2019, ha rapinato una tabaccheria della zona nord di Città di Castello. Per l’uomo, già in carcere per un’altra rapina commessa nel maggio scorso ai danni di una farmacia del centro, la Procura della Repubblica di Perugia ha chiesto l’emissione del decreto di giudizio immediato. Nella tabaccheria l’uomo era entrato armato di un grande coltello, col volto nascosto da un passamontagna e indossando dei guanti. Dopo aver minacciato la proprietaria era fuggito con 700 euro abbandonando, lungo una strada, alcuni vestiti e un guanto. Ed è proprio prelevando un campione di Dna dal guanto che i carabinieri sono arrivati, dopo oltre un anno di indagini, al 35enne che, pochi giorni dopo la tabacchiera, aveva messo nel mirino anche una sala giochi; una serie di episodi che aveva suscitato forte preoccupazione in città.
Città di Castello, rapinatore seriale tradito da un guanto abbandonato durante la fuga
