Addio ai vecchi tesserini, da venerdì dal centro fino alla periferia, nelle 15 sedi distaccate del comune di Città di Castello, i circa 260 dipendenti (compresi i dirigenti e il personale a tempo determinato) anziché strisciare il proprio badge come facevano fino a qualche settimana fa, ora, ogni qualvolta che entrano ed escono dal proprio ufficio lo fanno accostando anche a distanza il ‘cartellino’ al lettore che registra la presenza.
Stop tesserini Terminali ‘intelligenti’ per rilevare le presenze, gestire attraverso un’unica regia tutte le operazioni di entrata e uscita dalle rispettive sedi di lavoro e centralizzare le procedure relative alle varie richieste dei dipendenti in merito a permessi, ferie e giustificativi connessi. Un metodo innovativo e tecnologico che consente di canalizzare tutte le informazioni contenute nel badge di prossimità (una vera e propria banca dati portatile del dipendente) ad un’unica centrale operativa di controllo e gestione del comune che fa capo al responsabile di servizio, Angelo Battistoni, che consente di contenere notevolmente i costi di manutenzione dei terminali ‘hi-tech’ più funzionali e duraturi nel tempo.
Tutto online Il badge di prossimità, di cui sono dotati i dipendenti del comune di Città di Castello, inoltre, viene utilizzato per usufruire dei buoni pasto, (in tutti gli esercizi di ristorazione convenzionati), nei giorni in cui è previsto il rientro pomeridiano ed anche come chiave di accesso digitale alle sedi comunali, agli amministratori e al personale autorizzato per esigenze istituzionali e di lavoro durante l’arco di tutta la settimana. Un sistema innovativo per la rilevazione delle presenze che consentirà al comune di risparmiare risorse anche in riferimento alla totale scomparsa di materiale cartaceo, moduli e allegati, per ogni richiesta di ferie, formazione e permessi vari dei dipendenti: d’ora in avanti tutto avverrà on line e sarà facilmente consultabile da ogni postazione interna all’ente o con un semplice click sul proprio computer o tablet.
Riduzione costi «Adeguamento alla normativa vigente in materia, ottimizzazione del servizio, sensibile riduzione dei costi di gestione, maggiore sicurezza, fruibilità e snellimento delle procedure burocratiche per i dipendenti – hanno dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore Luca Secondi – questi sono i criteri fondamentali che hanno ispirato la decisione di sostituire tutte le vecchie postazioni di rilevazione delle timbrature di presenza con i nuovi dispositivi e badge che avranno anche la duplice funzione di lettori di accesso alle sedi municipali durante tutti i giorni della settimana per ogni esigenza funzionale connessa alle attività istituzionali, amministrative e alla sicurezza».
