Carabinieri in azione

Avevano appena sgraffignato oro e contanti per circa mille euro in un appartamento del quartiere di San Giacomo, a Città di Castello. Ma le ha viste il proprietario che rientrava: così una giovane nomade è stata arrestata e un’altra denunciata.

Il furto Approfittando dell’assenza dei proprietari, intorno alle 14 di domenica scorsa, due giovani nomadi di origini croate, dopo aver forzato la porta d’ingresso, si sono introdotte all’interno di un appartamento del centrale quartiere di San Giacomo. Una volta all’interno hanno rovistato nella varie stanze tentando poi di allontanarsi con oggetti in oro e denaro contante per un valore di poco meno di mille euro. Proprio in quel momento però stava rientrando il proprietario che, vedendole scendere frettolosamente le scale, ha intuito cosa fosse accaduto ed ha subito chiamato i carabinieri.

Con precedenti Sul posto si è portata immediatamente una pattuglia dell’aliquota radiomobile, comandata dal maresciallo La Rocca, che ha bloccato le due ragazze. Condotte in caserma, sono state identificate mediante le impronte digitali. E’ così emerso che, nonostante la giovanissima età (14 e 17 anni) entrambe annoverano già numerosi precedenti penali per furti in appartamento. La maggiorenne inoltre è risultata colpita da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa alcuni mesi fa dal Tribunale per i Minorenni di Genova, in quanto accusata di un furto in abitazione commesso nella città ligure.

Arresto e denuncia Al termine degli accertamenti la 17enne è stata arrestata e tradotta in un centro di prima accoglienza. Per la più piccola invece la procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia ha disposto la denuncia in stato di libertà e l’affidamento a una casa famiglia. La refurtiva è stata recuperata ed interamente restituita al legittimo proprietario.