Durante la decorsa notte è stata arrestata un’intera famiglia di rumeni che da tempo abitano a Trestina, perchè sorpresi mentre stavano rubando il carburante dal serbatoio di un autoarticolato parcheggiato nella zona industriale di Città di Castello.
L’arresto La banda, composta da marito, moglie e cognato, aveva già riempito nove taniche di gasolio per un totale di circa 200 litri che hanno caricato su un furgoncino di loro proprietà. Nel corso della perquisizione nella loro abitazione sono state trovate altre taniche piene di gasolio per un totale di circa 300 litri. I tre sono stati arrestati per furto aggravato e per la ricettazione del gasolio trovato in casa, sicuramente proveniente da alcuni recenti furti avvenuti nell’Alta Valle del Tevere, secondo quanto spiegato dai militari. Sono attualmente in corso le indagini dirette a stabilire eventuali canali più ampi per i quali la banda stava operando. I tre saranno processati con rito direttissimo al tribunale di Perugia.
Gli altri interventi Sempre nell’Alta Valle del Tevere i carabinieri hanno trovato una modica quantità di hashish addosso ad un metalmeccanico 29enne di Umbertide al quale, oltre ad essere segnalato come assuntore di droghe, è stata ritirata la patente per aver guidato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. A Città di Castello, anche un 25enne del posto è stato trovato in possesso di una modica quantità sempre di hashish e per questo è stato segnalato alla Prefettura di Perugia, mentre ad un 45enne di Forlì e ad un 51enne Tifernate sono state ritirate le patenti per guida in stato di ebbrezza
