Nel 2010 era stato denunciato per maltrattamenti in famiglia nei confronti dell’allora moglie e della figlia. Negli stessi anni è stato denunciato altre tre volte per ricettazione e per tre furti commessi nella stessa zona. E’ per questo motivo che un marocchino dell’83, L.C., residente a Città di castello dal 2002, è stato accompagnato in un Cie dagli agenti dell’ufficio immigrazione della questura di Perugia, in attesa di essere espulso. La revoca del permesso di soggiorno che aveva acquisito nel 2002 è arrivata proprio per la pericolosità sociale dell’uomo.
Città di Castello, espulso per pericolosità sociale: picchiava moglie e figlia
