Polizia in azione (foto archivio Fabrizi)

In pochi giorni le ha mandato ben 1750 messaggi. L’ha perseguitata, costringendola a cambiare le sue abitudini. Le ha danneggiato l’auto e l’ha offesa, varie volte. E ‘per questo che al termine di un’indagine un 30enne di origine campana, G.D., residente a Città di Castello, è stato colpito dalla misura cautelare che gli vieta di avvicinarsi a P.L., una ragazza tifernate vittima dell’uomo. L’uomo era stato denunciato lo scorso dicembre. Poi gli agenti dell’anticrimine del commissariato di Città di Castello hanno indagato e adesso è arrivata questa misura.