Carabinieri in azione (foto archivio F.Troccoli)

di B.M.

Si presenta al pronto soccorso di Città di Castello accompagnata dalla madre dicendo di essere stata oggetto di abusi sessuali. Si tratta di una 15enne sudamericana che assieme alla mamma, si è recata domenica notte al nosocomio tifernate per una presunta violenza. Sul caso stanno indagando i carabinieri. La notizia è apparsa stamani in alcuni quotidiani umbri.

Presunta violenza La minorenne si è presentata domenica notte al pronto soccorso tifernate, assieme alla mamma, dicendo di essere stata violentata poco prima tra le mura domestiche. All’ospedale tifernate vengono avviati tutti i protocolli del caso e viene fatta arrivare un’equipe di ostetricia e ginecologia.

Il racconto Vengono anche avvisati i carabinieri della stazione Città di Castello, che giungono sul posto ed ascoltano la ragazzina e la madre. Una volta raccolta, la loro testimonianza è stata secretata. Nelle ore successive all’accesso all’ospedale, sono state sentite diverse persone per cercare di ricostruire nel dettaglio quanto sarebbe accaduto e se c’è stata o meno violenza sulla minore.

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