Hashish ( foto archivio U24)

di B.M.

Viaggiavano a tutta velocità sulla E45 all’altezza dell’uscita di Promano e con cinque panetti di hashish del peso di 100 grammi ognuno. Protagonisti della vicenda due giovani italiani che sono stati bloccati dai carabinieri della compagnia di Città di Castello. Uno è stato arrestato, l’altro denunciato.

I controlli Martedì mattina un giovane 21enne della provincia di Napoli, ma da qualche anno residente a Rimini, con un amico 24enne residente a Riccione, stava viaggiando a velocità sostenuta sulla E45 in direzione nord a bordo di una Lancia Delta. Una pattuglia dell’aliquota radiomobile della compagnia di Città di Castello, impegnata proprio sull’importante asse viario per prestare soccorso ad un automobilista rimasto in panne, ha notato il veicolo e, soprattutto, i volti tesi degli occupanti quando, in prossimità dell’uscita Promano, hanno superato i militari.

Tentata fuga I carabinieri sono immediatamente ripartiti raggiungendo i due ed intimandogli l’alt. Il conducente non ha immediatamente obbedito, accennando un tentativo di fuga. Resosi conto però che non c’era modo di sfuggire ai militari, ha accostato. Viaggiava in auto con mezzo chilogrammo di hashish ma è stato bloccato ed arrestato.

Droga nello zaino I carabinieri dopo aver controllato i documenti in possesso dei due giovani italiani, e verificato che a loro carico vi erano piccoli precedenti penali, hanno proceduto ad una accurata perquisizione personale e del veicolo. Nel portabagagli, all’interno di uno zaino di proprietà del 21enne F.U., i militari hanno rinvenuto una busta contenente cinque panetti di hashish del peso di 100 grammi ognuno. Il ragazzo ha prima fatto finta di non sapere come lo stupefacente fosse finito nel suo zaino, ma poi non ha potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità. Lo stupefacente era stato verosimilmente acquistato nel napoletano per poi essere spacciato nella zona di Rimini.

Perquisizioni Dopo aver condotto i fermati in caserma, i carabinieri hanno effettuato una serie di accertamenti, procedendo anche a perquisire, unitamente ai colleghi di Rimini e Riccione, le abitazioni dei giovani. A casa di F.U. è stato rinvenuto materiale per confezionare le dosi.

Condanne Al termine delle attività F.U. è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente. Il suo amico 24enne è stato denunciato in stato di libertà per lo stesso reato. Dopo aver trascorso una notte in cella, questa mattina il 21enne è stato tradotto presso il Tribunale di Perugia per l’udienza di convalida. L’arresto è stato convalidato; F.U. ha patteggiato la pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione e la multa di euro 12.000.

Dosi Le analisi di laboratorio che sono state effettuate sull’ingente quantitativo di hashish sequestrato, hanno evidenziato che da esso si sarebbero potute ottenere quasi 1.000 singole dosi. Spacciato al dettaglio lo stupefacente avrebbe fruttato circa 5.000 euro.

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