L'avvocato Cristian Giorni difendeva l'imputata

di En.Ber.

Una 44enne di Città di Castello ha patteggiato una condanna a sei mesi di reclusione per aver rubato, nel 2016, le chiavi della macchina e il cellulare a un uomo conosciuto poche ore prima in discoteca. Il furto – è emerso dalle indagini – è stato commesso dopo che la coppia aveva trascorso la notte insieme nella casa del derubato: l’imputata, «approfittando dell’ospitalità» ma soprattutto del fatto che il compagno stesse dormendo, si è impossessata del suo cellulare Samsung Galaxy (valore 500 euro), 300 euro in contanti e le chiavi dell’auto. L’imputata è stata difesa dall’avvocato Cristian Giorni. La pena è sospesa.

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