Un'ambulanza (foto archivio U24)

di Maurizio Troccoli e Ivano Porfiri

Una vacanza in un agriturismo del Trasimeno che in un attimo è diventata una tragedia. Ha perso la vita un 36enne di origini romane, che è affogato nella piscina di un agriturismo nella zona di Villastrada, nelle immediate vicinanze di Castiglione del Lago. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per ricostruire le dinamiche dell’accaduto.

Davanti alla fidanzata L’uomo, che si trovava in compagnia della fidanzata, intorno alle 13, è entrato in piscina e, nel giro di pochi istanti, è scomparso alla vista della fidanzata, che ha dato immediatamente l’allarme. IA soccorrerlo una dipendente dell’agriturismo mentre il 118 regionale di Perugia ha disposto l’invio sul posto di una autoambulanza con un medico a bordo, partita dallo ospedale di Castiglione del Lago. Ma i soccorsi sono stati vani. Da quanto riferiscono, attraverso l’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera, gli operatori della centrale del 118 , non è stato possibile neppure tentare una qualche manovra di rianimazione.

Disposta l’autopsia Stando al racconto della donna sembra che il compagno non sapesse nuotare e subito si è trovato in difficoltà, non appena si è spinto dove l’acqua era più alta per il dislivello della piscina. Un attimo di panico che gli è stato fatale. In ogni caso i sanitari non escludono, come concausa, «un malore» anche se sembra che la coppia avesse solo consumato la colazione diverse ore prima della tragedia. Sarà comunque l’autopsia disposta dal sostituto procuratore Michele Adragna a fare piena luce su quanto avvenuto.

Rischi per l’agriturismo I carabinieri di Castiglione del Lago e quelli del radiomobile di Città della Pieve sono chiamati anche ad accertare eventuali responsabilità penali da parte della struttura ricettiva. La norma sulle piscine regola l’obbligo di un bagnino, infatti, a seconda di vari parametri tra cui l’altezza massima dell’invaso. Intanto la piscina è stata posta sotto sequestro.

Le legge regionale sulle piscine Il regolamento del 1 aprile 2008 della Regione Umbria, in attuazione della legge 4/2007, stabilisce che i titolari delle piscine negli agriturismi possono derogare dall’obbligo della presenza dell’assistente bagnanti, qualora ricorrano le seguenti condizioni: piscina con vasca di superficie non superiore a 180 mq avente profondità non superiore a 150 cm calcolata dal livello dell’acqua; piscina con vasca di superficie di qualunque dimensione avente profondità non superiore a 120 cm calcolata dal livello dell’acqua; vigilanza adeguata; presenza di attrezzature per il soccorso in acqua quali salvagenti, pertiche allungabili ed altre, disponibili a bordo vasca.

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