di Fra. Mar.

La situazione è quanto mai delicata: c’è una minorenne che dice di essere stata violentata da uno sconosciuto mentre si trovava in una zona isolata del lago Trasimeno, seduta su una panchina ad ascoltare musica con le cuffie alle orecchue. Il fatto, secondo quanto raccontato dalla minorenne in ospedale e in maniera informale anche alle forze dell’ordine, si sarebbe verificato nei giorni scorsi, all’imbrunire.

Il fatto La giovanissima avrebbe raccontato che ad aggredirla e violentarla sarebbe stato uno sconosciuto, di cui tra l’altro avrebbe fornito una descrizione abbastanza dettagliata. Il fatto però è che la ragazzina non avrebbe voluto sporgere formale denuncia, così come non avrebbe voluto sottoporsi alla visita ginecologica in ospedale, quando ci si è recata mercoledì pomeriggio insieme alla madre.

Perché? Allo stato dunque, non c’è alcun fascicolo, alcuna denuncia, e alcun indagato. C’è un racconto, fatto dalla ragazzina che era andata in caserma per altri motivi, a cui però non esistono riscontri oggettivi. L’inspiegabile comportamento di una minorenne che racconta di aver subito una violenza sessuale e poi non vuole sporgere denuncia, potrebbe avere mille ragioni. Che forse potranno essere chiarite dai servizi sociali, chiamati in causa nella vicenda.