Una volante della polizia (foto Fabrizi)

A piedi e con una denuncia per calunnia nella tasca. È finita così la giornata per un 37enne rumeno, bloccato a Città di Castello da un equipaggio del reparto prevenzione crimine Umbria-Marche di Perugia che, vista la patente scaduta, gliela ritira. L’uomo però non si arrende e così dopo qualche ora, con la speranza di avere un foglio sostitutivo, va al commissariato di polizia di Città di Castello e all’ufficio denunce ne presenta una sostenendo di aver perso la patente senza spiegare dove. Gli agenti del commissariato, che già lo conoscevano vista una precedente denuncia per porto abusivo di uno storditore elettrico, si insospettiscono e scoprono poco dopo che la patente non era stata persa. Per questo è stato identificato e denunciato per calunnia.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.