Tentata truffa e possesso di falsi documenti d’identità. Sono queste le accuse a carico di due uomini di origine campana, un 34enne e un 41enne, denunciati dalla polizia di Città di Castello. Il trucco messo a punto dai due (con precedenti simili), consisteva nell’andare nei negozi e comprare prodotti informatici o telefonini all’ultima moda stipulando finanziamenti con documenti falsi e buste paga ‘ritoccate’. Un commerciante di Città di Castello però si insospettisce e chiama la polizia che, arrivata sul posto, identifica e denuncia uno dei due uomini. Dopo brevi indagini i poliziotti del commissariato altotiberino scoprono che il complice stava tentando lo stesso colpo in un negozio di Umbertide. Rintracciato e poi denunciato, è stato trovato con due smartphone da 1.200 euro, restituiti ai proprietari.
Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia. More by Daniele Bovi
