di Francesca Marruco
Si avvicina il momento della decisione. Dopo oltre un anno di udienza preliminare, già la prossima settimana il gup Luca Semeraro potrebbe decidere sul rinvio a giudizio dell’ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci e delle altre otto persone che vennero arrestate con lui nel febbraio del 2012.
Difesa Intanto, mercoledì nove aprile, è toccato alla difesa di Orfeo Goracci, l’ultima in programma prima delle repliche, cercare di convincere il iudice della bontà della loro tesi. «Il compito del giudice – ha detto l’avvocato Franco Libori ce difende l’ex sindaco – è di valutare se ci sono i presupposti per andare a giudizio, noi abbiamo cercato di dimostrare al giudice che, sulla scorta delle stesse dichiarazioni degli accusatori, di alcune parti civili, è possibile arrivare al proscioglimento del Goracci per alcuni reati, quindi confidiamo che il giudice che è molto attento, ci segua in questo, e ci dia ragione in gran parte dei reati contestati».
Le dichiarazioni Orfeo Goracci aveva fatto lunghe dichiarazioni spontanee enl corso di una udienza del giugno 2013. «Quando venivano redatte – aveva detto Goracci – le delibere, le decisioni venivano prese all’unanimità ma solo alcuni del gruppo-Goracci sono stati indagati. Abbiamo sempre rispettato la legge». E aggiunse: «In nessuno dei capi d’imputazione si parla di soldi e non ho avuto nessun vantaggio economico». L’ex sindaco di Gubbio ed ex vicepresidente del consiglio regionale, ha invece detto di essere stato « distrutto sotto il profilo politico, personale e professionale».
Sentenza L’appuntamento adesso è per il 17 aprile prossimo quando sono in programma le repliche della pubblica accusa, e forse già la sentenza del giudice Luca Semeraro. Un’udienza preliminare lunghissima questa che si appresta a finire. Tutti gli imputati infatti, hanno voltuo fare lunghe dichiarazioni spontanee.
